Trofeo Pier Giorgio Frassati: a Pollone vittorie di Stefano Vota e Giusi Feo

“C’è un premio alle sofferenze – E’ bello vivere in quanto al di là c’è la nostra vera vita, altrimenti chi potrebbe portare il peso di questa vita se non vi fosse un premio alle sofferenze, un gaudio eterno. (Pier Giorgio Frassati)”
La nona edizione della corsa in montagna di 9,5 km con 1440 metri di dislivello, Pollone – Cippo Frassati, Trofeo Pier Giorgio Frassati, a Pollone in provincia di Biella, di domenica 6 settembre, è la prima disputata da quando Pier Giorgio Frassati è stato dichiarato Santo nel 2025, a un secolo dalla sua morte. Pier Giorgio Frassati era originario di Pollone, valente alpinista, studente di ingegneria, aveva preso i voti come frate Domenicano, dopo qualche anno in cui si dedicava ai malati e ai bisognosi. Morto a soli 24 anni per una poliomielite fulminante il 4 luglio 1925, fu proclamato “Beato” da Papa Giovanni Paolo II nel 1990, che lo indicò come esempio per gli sportivi del mondo intero. La corsa percorre il sentiero D41 dedicato a Pier Giorgio Frassati, da Pollone al Cippo Frassati, in una zona conosciuta nel biellese come Muanda. La targa “C’è un premio alle sofferenze” che riporta il pensiero di Pier Giorgio Frassati, si trova all’inizio del sentiero, una riflessione che si adatta perfettamente alla filosofia della corsa in montagna. Non di podi, classifiche categorie, per inteso, ma di quello che la corsa in montagna offre come gratificazione alla fatica dei corridori: paesaggi stupendi, rivalità sportiva, rispetto per gli avversari e la natura circostante, lo stress fisico e la pace interiore. Mai come in questa gara sport e spiritualità s’incontrano, una gara dal sapore antico, dove ci si iscrive al mattino, si corre senza materiale obbligatorio, dove dopo la premiazione si mangia tutti insieme (zona Alpette) la polenta come una volta. Tutto questo grazie al lavoro di un amico e grande atleta Enzo Mersi, con l’Associazione Pier Giorgio Frassati, che valorizza le sue montagne da corridore e da organizzatore.
Una grande stagione nella corsa in montagna per l’ennesima vittoria di Stefano Vota dell’Atletica Susa Adriano Aschieris in 1h09’09”, seguito sul podio da Enzo Mersi, plurivincitore di questa gara, 2° in 1h13’25”, podio completato da Emanuele Coda 3° in 1h19’26”. Completano la top 10 Carlo Torello Viera 4° in 1h20’27”, 5° Alex Buchicchio 1h21’18”, 6° Mattia Girelli 1h21’31”, 7° Matteo Biolcati 1h23’28, 8° Giovanni Gallo 1h27’44”, 9° Luca Arnodo 1h27’52”, 10° Giancarlo Costa 1h33’23”.
Al femminile si aggiudica la gara di casa Giusi Feo, portacolori del GSA Valsesia, in 1h37’03”, seconda piazza per Mara Dellavecchia in 1h57’20”, terza Laura Acquadro in 2h02’02”, quarta Giuseppina Valentina Sobani 2h06’26”.
L’organizzazione ha offerto a tutti il polenta party a buffet, oltre che la premiazione dei primi 10 classificati e numerosi premi a sorteggio.
In allegato alcune foto dell’evento.





